Le stelle del Tuscolo

A mezzanotte precisa, avvolti dal 90% di umidità, lui ed io fuggiamo dalle luci artificiali per guadagnare un posto in prima fila e godere della pioggia di stelle nel palcoscenico naturale del Tuscolo.

Nel buio intatto evitiamo a stento gli sporadici avventori buttati per terra con coperte di fortuna, finché un’illuminazione viene a salvarci: la mini-torcia di decathlon a euro 3.99, dimenticata in tasca, ci permette di raggiungere l’albero maestro che domina i Castelli, felici.

Ma il gruppo di giovani troppo vicino a noi turba questo quadretto bucolico. L’anfiteatro naturale si trasforma prestissimo in una sala cinematografica dove viene proiettato l’ultimo film dei Vanzina. Continua a leggere

Annunci

L’ammiratore segreto


Sulla riva di Roseto degli Abruzzi, mi alzo sulle punte per cercare di scorgere qualche barlume di Croazia, dall’altra parte del mare, lasciata pochi giorni fa. Niente.

“Ma che fai?”, mi chiedono le mie amiche alte, fighe e con le tette grandi. Sorvolo sui miei pensieri e propongo un bell’aperitivo al bar del lido, per sfangare i 30 gradi con umidità al 90%. 

Prima ancora di ordinare, ci arrivano 3 bicchieri pieni di arancione e ghiaccio. Spritz, I suppose. Continua a leggere

Miserere in do minore

“David Bowie che sei nei cieli, perdonami perché ho peccato”, sussurro con la testa tra le mani, rivolta agli innumerevoli santini del duca bianco che costellano la mia libreria. Mi sembra quasi che la foto in bianco e nero sull’ultimo ripiano mi strizzi bonariamente l’occhio, quello azzurro, come per dire “C’mon babe, let it out!”. Così prendo coraggio per l’amara confessione e mi inginocchio, metaforicamente però, perchè ho un ginocchio quasi fottuto. Continua a leggere